14.9.08

Storie e totalitarismo

Un mio amico, gravemente malato di asma, era stato condannato per motivi politici ad alcuni anni di prigione, e soffriva molto del fatto che i suoi compagni di cella fumassero e di conseguenza egli faticasse a respirare. Tutte le richieste avanzate per essere transferito tra i non fumatori erano rimaste senza risposta. La sua salute, per non dire la sua vita, correvano gravi rischi. Un'americana che era venuta a conoscenza del fatto e voleva aiutarlo telefonò a un conoscente, redattore di un importante quotidiano statunitense, per chiedergli se poteva scrivere qualcosa in proposito. Il giornalista le rispose: "Richiamami quando sarà morto". È una risposta scioccante, certo, ma in qualche modo comprensibile. I giornali hanno bisogno di stories. L'asma non è una story. Solo la morte potrebbe farne una story.
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Václav Havel. Storie e totalitarismo
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2 comentaris:

efe ha dit...

Anche i compagni erano stati condannati per motivi politici?

ferrancab ha dit...

Ni idea...